Terzo Ciclo
Indice
1. Ammissione al Terzo Ciclo |
1. In vista dell’ammissione i candidati devono presentare, o aver già inviato, il curriculum completo degli studi del primo e secondo ciclo al Decano della Facoltà o al Direttore del Dipartimento, secondo quanto stabilito nel Regolamento della Facoltà.
2. I candidati che hanno conseguito una licenza non riconosciuta canonicamente sono tenuti a conseguire, adempiendo quanto stabilito dal Decano, la licenza canonica.
3. Il candidato per essere ammesso al terzo Ciclo deve aver conseguito la Licenza canonica con un voto non inferiore a quello compreso tra 8,6/10 e 9/10 e aver ricevuto una valutazione positiva nella Dissertazione di Licenza, secondo quanto stabilito nel Regolamento della Facoltà.
4. Gli studenti devono effettuare la loro iscrizione entro il 30 ottobre per il primo semestre e entro il 28 febbraio per il secondo semestre.
2. Struttura del Terzo Ciclo |
5. Il Terzo Ciclo comprende almeno due anni (quattro semestri). In esso un Cursus ad doctoratum è propedeutico al lavoro di ricerca della dissertazione di dottorato, nella forma determinata nel Regolamento della Facoltà.
6. Durante il Cursus ad doctoratum, variabile nella durata da un semestre a tre semestri, gli studenti che hanno conseguito la licenza canonica in un’altra Facoltà, dovranno seguire dei corsi integrativi, stabiliti caso per caso dal Decano, secondo quanto previsto nel Regolamento della Facoltà.
7. Tutti gli studenti, se non dimostrano attraverso un test una buona conoscenza delle lingue antiche e moderne stabilite nel Regolamento della Facoltà dovranno acquisirla durante il Cursus ad doctoratum.
8. Durante il Cursus ad doctoratum, gli studenti, col sostegno di un Professore o di un Docente Aggregato o Incaricato Associato, presenteranno all’approvazione del Decano la proposta per l’argomento della dissertazione.
3. Approvazione dell’argomento della dissertazione |
9. Gli studenti che hanno adempiuto quanto stabilito nei nn. 2, 6 e 7, riportando negli esami sostenuti durante il Cursus ad doctoratum una media non inferiore a quella stabilita dal Regolamento della Facoltà compresa tra 8,6/10 e 9/10, e hanno ottenuto l’approvazione (cf. n.8) della proposta per l’argomento della dissertazione, tramite il Moderatore scelto, potranno presentare al Decano l’argomento della dissertazione.
10. Il progetto della dissertazione, che dovrà essere redatto in un numero di cartelle dattiloscritte compreso tra cinque ed otto con l’aggiunta di una bibliografia essenziale, già approvato dal Moderatore scelto, sarà sottoposto al giudizio di almeno un professore della Facoltà, o, in casi particolari, di un docente scelto dal Decano.
11. Se tale giudizio è positivo, il Decano approva l’argomento, che sottopone alla conferma del Vice Rettore Accademico. L’argomento approvato sarà riservato per cinque anni. Per prorogare al massimo per altri cinque anni tale riserva lo studente dovrà presentare una richiesta motivata per iscritto al Decano, che la concederà o la negherà dopo aver consultato il Moderatore della dissertazione e i suoi Consiglieri.
4. Approvazione del testo della dissertazione |
12. Prima della consegna della dissertazione nella Segreteria Accademica si richiede l’approvazione del testo di essa, secondo le modalità stabilite nel Regolamento della Facoltà.
5. Moderatore della dissertazione |
13. Può essere Moderatore un Professore della Facoltà. In modo eccezionale può esserlo anche un Docente Aggregato o Incaricato Associato, un Professore di un’altra Facoltà del Consorzio, oppure un Professore invitato (1). In questi casi il Decano, prima che lo studente presenti l’argomento per la prima approvazione, darà il permesso scritto dopo aver sentito, se lo ritiene necessario, il suo Consiglio.
6. Luogo di residenza dei dottorandi |
14. I dottorandi dovranno risiedere a Roma per almeno due anni, in modo da avere una continuità nella ricerca e nel rapporto personale con il Moderatore della dissertazione, e dedicarsi alla ricerca di dottorato; col consenso scritto del Decano, sentito il Moderatore della dissertazione, potranno assentarsi per un periodo più o meno prolungato, se l’argomento stesso della dissertazione richiede un soggiorno di ricerca altrove.
7. Titolo di Dottore |
15. Il titolo di "Dottore" è concesso dopo la difesa pubblica della dissertazione e la pubblicazione, almeno parziale, di essa. Il dottorando, insieme al voto, riceverà il giudizio del Moderatore e dei censori, uno o più, secondo quanto stabilito nel Regolamento di ogni Facoltà, l’indicazione delle eventuali correzioni da apportare, con le condizioni per la pubblicazione (integrale o di un estratto di almeno 50 pagine, esclusi gli indici e la bibliografia; con nuova censura previa oppure no). Il calcolo del grado accademico è stabilito nel Regolamento della Facoltà.
(1)Il Consiglio Direttivo ha approvato di modificare il testo del Regolamento Generale dell’Università, art. 77, §2 nel modo di seguito indicato: Può essere Moderatore della dissertazione un Professore della Facoltà. Il Decano può concedere che Moderatore sia un docente Aggregato o Incaricato Associato, un Professore di un’altra Facoltà del Consorzio o un Professore Invitato.
Consultazione delle dissertazioni |