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Esecuzione del Trattato, dei quattro allegati annessi e del Concordato,
sottoscritti in Roma, fra la Santa Sede e l'Italia
Legge del 27 maggio 1929, n. 810

La Costituzione della Repubblica Italiana

The University
University History
Practical Info.

Exemption. Pontifical Gregorian University - Rome

Riportiamo di seguito la normativa fondamentale in merito alla natura giuridica e al regime fiscale dell'Università Gregoriana.

18 January 1959. Visit of the Holy Father John XXIII to the Pontifical Gregorian University
12 March 1964. Visit of the Holy Father Paul VI to the Pontifical Gregorian University
6 April 2001. Visit of the Holy Father John Paul II to the Pontifical Gregorian University
3 November 2006. Visit of the Holy Father Benedict XVI to the Pontifical Gregorian University

Ente Centrale della Chiesa Cattolica. Santa Sede - Città del Vaticano

La Pontificia Università Gregoriana, con sede in Roma, Piazza della Pilotta n. 4, è un Ente Centrale della Chiesa Cattolica, di diritto pontificio, eretto dalla Santa Sede il 17 gennaio 1556, riconosciuto per antico possesso di Stato come persona giuridica agli effetti civili dallo Stato Italiano. Riconoscimento rafforzato per esplicito richiamo operato nei Patti Lateranensi.

La Segreteria di Stato, con Dichiarazione dal Vaticano in data 16 dicembre 1986, conferma che "la Pontificia Università Gregoriana è Università Pontificia pleno iure, con Statuto approvato dalla Santa Sede. A norma dello Statuto, essa è governata personalmente dal Sommo Pontefice, il Quale esercita tale Sua funzione per mezzo della Congregazione per l'Educazione Cattolica, e ne nomina il Rettore". Dichiara anche "che essa è annoverata tra gli Enti Centrali della Chiesa Cattolica agli effetti degli articoli 11, 16 e 17 del Trattato Lateranense, e che la Convenzione tra l'Italia e la Città del Vaticano del 30 giugno 1930 l'ha inclusa tra le «Istituzioni od Offici della Santa Sede», di cui all'art. 20 del medesimo Trattato" (Lettera della Segreteria di Stato del 16 dicembre 1986, Prot. N. 188.293).

La natura di Ente Centrale della Chiesa Cattolica è ulteriormente attestata dalla Segreteria di Stato con Lettere al Rettore dell'Università, del 16 dicembre 1996 (Prot. N. 188.293), del 22 maggio 1999 (Prot. N. 439.997/A) e del 4 giugno 1999 (Prot. N.454.619/A). In quest'ultima, la Segreteria di Stato ribadisce: "Mi do premura di precisare che il documento rilasciato da questa Segreteria di Stato in data 16 dicembre 1986, attestante la natura di Ente Centrale della Chiesa Cattolica, è tuttora valido, non essendo sottomesso a scadenza o clausole".

La Costituzione Italiana, richiamando i Patti Lateranensi e fissando la procedura pattizia per la loro variazione li ha elevati al rango di norme costituzionali. Anche la normativa di esecuzione del Trattato risulta quindi rafforzata; il tutto non derogabile da leggi italiane successive inclusa l'esenzione.

Facciata della Pontificia Università Gregoriana

Costituzione della Repubblica Italiana e Patti Lateranensi

(I Patti Lateranensi sono stati richiamati in Costituzione all'Art. 7).

Art. 7

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Patti Lateranensi - Trattato fra la Santa Sede e l'Italia

(I Patti Lateranensi, sottoscritti l'11 febbraio 1929, sono stati resi esecutivi con la legge n. 810 del 27 maggio 1929).

Art. 11

Gli enti centrali della Chiesa Cattolica sono esenti da ogni ingerenza da parte dello Stato italiano (salvo le disposizioni delle leggi italiane concernenti gli acquisti dei corpi morali), nonché dalla conversione nei riguardi dei beni immobili.

Art. 16

Gli immobili indicati nei tre articoli precedenti, nonché quelli adibiti a sedi dei seguenti istituti pontifici: Università Gregoriana, Istituto Biblico, Orientale, Archeologico, Seminario Russo, Collegio Lombardo, i due palazzi di Sant'Apollinare e la Casa degli esercizi per il Clero di San Giovanni e Paolo (Alleg. III, 1, 1 bis, 2, 6, 7, 8), non saranno mai assoggettati a vincoli o ad espropriazioni per causa di pubblica utilità, se non previo accordo con la Santa Sede, e saranno esenti da tributi sia ordinari che straordinari tanto verso lo Stato quanto verso qualsiasi altro ente.

È in facoltà della Santa Sede di dare a tutti i suddetti immobili, indicati nel presente articolo e nei tre articoli precedenti, l'assetto che creda, senza bisogno di autorizzazioni o consensi da parte di autorità governative, provinciali o comunali italiane, le quali possono all'uopo fare sicuro assegnamento sulle nobili tradizioni artistiche che vanta la Chiesa Cattolica.

Art. 17

Le retribuzioni, di qualsiasi natura, dovute dalla Santa Sede, dagli altri enti centrali della Chiesa Cattolica e dagli enti gestiti direttamente dalla Santa Sede anche fuori di Roma, a dignitari, impiegati e salariati, anche non stabili, saranno nel territorio italiano esenti, a decorrere dal 1° gennaio 1929, da qualsiasi tributo tanto verso lo Stato quanto verso ogni altro ente.

(Allegato III. - Immobili esenti da espropriazioni e da tributi: Tav. I - Università Gregoriana)