ANNO ACCADEMICO

2006-2007

 

PRIMO SEMESTRE

 

FO2412 Metodi matematici nelle scienze naturali

Scopo del corso è mostrare agli studenti di filosofia come funziona la matematica in fisica. La matematica è la scienza delle strutture. Alcune di queste strutture corrispondono magnificamente alla struttura del mondo e la risonanza tra questi due tipi di strutture permette predizioni empiricamente corrette sul comportamento dei sistemi fisici. Il corso è diviso in due parti. Nella prima, "Matematica della relatività", si presentano alcune strutture matematiche ampiamente usate nella teoria della relatività, come: spazi topologici, smooth manifolds, strutture metriche. Nella seconda parte, "Matematica dei quanti", lo studente avrà modo di apprendere gli strumenti matematici di base della meccanica quantistica, come gli spazi di Hilbert e i relativi operatori. Questo programma presuppone soltanto una conoscenza matematica della scuola secondaria. 

 

Michael Heller

 

FO2411 Cosmologia

Scopo del corso è fornire una prima introduzione alla cosmologia contemporanea offrendo nel contempo alcuni spunti di riflessione filosofici e teologici soprattutto in rapporto al principio antropico. Introduzione alla cosmologia: ruolo relativo dell'osservazione e teoria: unicità nello studio dell'universo come singolo oggetto. Osservazioni principali a sostegno delle cosmologie del Big Bang (in contrasto con le cosmologie dell'universo stazionario): la legge di Hubble o la relazione velocità-distanza per galassie e ammassi di galassie; l'abbondanza di elementi leggeri nel cosmo; la radiazione cosmica di fondo. Problemi delle cosmologie del Big Bang: singolarità, piattezza, isotropia. Cosmologie inflazionarie; multiversi; queste teorie sono falsificabili? L'età dell'universo: vari metodi per determinarne l'età; storia della determinazione dell'età dell'universo come lezione di metodo scientifico. Cosmologie quantiche: fluttuazioni quantistiche del vuoto: considerazioni filosofiche e teologiche; contingenza dell'universo; creatio ex nihilo. Carattere evoluzionistico dell'universo a tutti i livelli: fisico, chimico e biologico; il concetto di emergenza nell'evoluzione dell'universo ed escatologia cristiana. Il Dio del cosmologo e il Dio della fede: implicazioni teologiche di un universo non ostile; il principio antropico.

 

Marc Leclerc sj

 

FO2385 Meccanica quantistica

Lo scopo è quello di facilitare la comprensione dei rudimenti di questa disciplina ponendo l'accento sulle profonde conseguenze filosofiche, specialmente ontologiche, che possono emergere da una adeguata riflessione sulla teoria. Lo studio di questa scienza servirà da utile filo conduttore per comprendere le tendenze attuali della fisica, che vanno nel senso di un superamento del quadro materialistico che ha caratterizzato tutta la scienza moderna dal secolo XVI al XX. La meccanica classica è stata una scienza meccanicista, la cui metodologia era ed è essenzialmente riduzionistica e le cui leggi fondamentali sono deterministiche. Il corso mostrerà che la meccanica quantistica suggerisce una filosofia della natura molto diversa. Due tra i concetti fondamentali del corso saranno quello di correlazione e di interazione. I sistemi quantici possono essere interdipendenti (correlati) anche se a grandi distanze e senza un mezzo fisico che li colleghi. Le interazioni tra sistemi quantistici, in cui entrano aspetti globali e locali, sono fondamentali per la determinazione delle proprietà di questi sistemi. In altre parole, un sistema quantistico in genere non ha proprietà che sono indipendenti dalle interazioni dinamiche con altre sistemi.

 

Gennaro Auletta

 

FS2308 Seminario: Esperienza ordinaria

ed esperienza scientifica

Il seminario si propone il compito di far acquisire agli studenti i rudimenti di una gnoseologia critica. Che cos’è conoscere? Quale è la relazione tra la scienza e le altre attività umane? E’ la scienza un’attività contemplativa distaccata oppure ha una componente pragmatica? La scienza è ricerca della verità? Si può raggiungere una verità scientifica assoluta? La  scienza è ipotetica? C’è progresso nella scienza? C’è una selezione naturale tra le teorie scientifiche?

 

Dario Antiseri

 

 

SECONDO SEMESTRE

 

FO2017 Introduzione alle scienze fisiche

Lo scopo è quello di fornire agli studenti una introduzione critica ai fondamenti, principi, e metodi della scienza fisica in generale. Si copriranno i seguenti argomenti: Galilei, le leggi del moto di Newton e la teoria della gravitazione. Esperimenti sulla luce: è un'onda o una particella? Concetti di spazio e tempo. Azione a distanza. Laplace e Lagrange. La teoria atomica. Dalton e Lavoisier. Moto Browniano. Perrin. Conservazione della massa, energia, momento lineare ed angolare. Noether. Elettricità e magnetismo: Faraday, Ohm, Ampère, Volta, Maxwell. Teoria cinetica dei gas. L'elettrone. Radioattività e struttura atomica. Planck e il quanto. Spettri atomici. Rutherford e il nucleo. Millikan. Le teorie di Einstein della relatività e della gravitazione. Trasformazioni di Lorentz. Meccanica quantistica. Variabili nascoste. Onde e particelle. Reazioni nucleari. Il neutrone, positrone e pione. Fissione. Struttura del nucleo. Raggi cosmici e particelle elementari. Cosmologia. Astrofisica. Caos e simmetria.

 

Peter Hodgson

 

FO2424 Storia della fisica moderna

Il corso si propone di far acquisire agli studenti una prima infarinatura di storia della scienza col mostrare la necessaria contingenza storica e fallibilità da cui sono affette le teorie scientifiche. Il corso  approfondisce anzitutto il tema cruciale dei rapporti tra Galilei, il copernicanesimo e la Chiesa, confrontandolo con il diverso contributo di Kepler, oscillante tra misticismo e scienza, e l’affermarsi, con Descartes, della filosofia della scienza meccanicistica. La controversia tra Newton e Leibniz è poi evidenziata nella sua complessità scientifica e filosofica, anche come presupposto della fondazione successiva della meccanica razionale nell’ Europa del XVIII secolo. Vengono infine evidenziati i problemi aperti nella fisica classica, nella prospettiva delle successive rivoluzioni scientifiche.

 

Arcangelo Rossi

 

FO2018 Filosofia della natura:

l'universo fisico in itinere

Lo scopo è quello di stimolare agli studenti a una riflessione di filosofia naturale aperta alle fondamentali questioni metafisiche. L'idea del corso è quella di riconsiderare alcune questioni di filosofia naturale alla luce dei recenti risultati in meccanica quantistica, cosmologia e scienze cognitive. Vengono trattate 4 categorie filosofico-naturali: contingenza, informazione, processo, temporalità. L'intento è di mostrare che in diversi ambiti del nostro universo, sia pure con diversi gradi di complessificazione, sono implementati gli stessi principi fondamentali, e che questi principi rappresentano, da parte loro, un ponte verso questioni di metafisica e di teologia naturale.

 

Gennaro Auletta

 

TF2058 Scienze naturali e teologia:

metodologie a confronto

La teologia come scientia fidei e il bisogno di giustificarla rappresenta il quadro generale del corso. Il corso articola diversi concetti di «scienza»: Geisteswissenschaften e Naturwissenschaften. Si tratterà della svolta ermeneutica nelle scienze umane e di sviluppi analoghi nelle scienze naturali. Si esamineranno paradigmi e modelli nelle scienze naturali e nella teologia; il ruolo della «comunità scientifica» nello sviluppo delle scienze naturali e della teologia. Sarà cruciale confrontare il concetto di «verità» nelle scienze naturali con quello della teologia: l'applicazione dell'analogia, delle immagini e delle metafore in diverse impostazioni teologiche e scientifiche.

 

Pawel Kapusta, sj

 

FS2013Seminario: Processi inferenziali

Lo scopo del seminario è l'acquisizione delle fondamentali forme di inferenza e la comprensione del loro uso e dei loro limiti: deduzione, abduzione, induzione. Gli argomenti del corso saranno: il carattere generale di queste forme di ragionamento. Il problema delle leggi e regolarità e delle variazioni causali. L'uso di queste forme di ragionamento in scienza e filosofia. Il problema della connessione tra universali e singoli eventi e sistemi. La discussione tra Einstein, Bohr e Schrödinger come un'applicazione di queste tre forme di ragionamento.

 

Gennaro Auletta

 

 

ORARI PREVISTI 

PRIMO SEMESTRE

FO2412
Mar – Mer – Gio
V-VI ora
dal 7.11.06
al 30.11.06

FO2385

Lun. – Mar

III-IV ora

dal 16.10.06

al 21.11.06

FO2411

Mer

III-IV, V-VI ora

dal 18.10.06

al 29.11.06

FS2308

Mer

VII-VIII ora

dal 18.10.06

al 17.01.07

 

SECONDO SEMESTRE

FO2424

Mar - Mer

III-IV ora

dal 20.02.07
al 28.03.07

FO2017

Lun – Mar – Merc 

VII-VIII ora

dal 19.03.07

al 26.04.07

FO2018

Lun – Mar

I-II ora

dal 19.02.07

al 27.03.07

TF2058

Mer – Ven

I-II ora

dal 21.02.07

al 30.03.07

FS2013

Lun – Mar

V-VI ora

Dal 19.02.07

al 27.03.07