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Archb. Giuseppe Pittau SJ

Rectors of the Gregorian University
P. Giuseppe Pittau SJ

Sua Ecc.za Rev.ma Giuseppe Pittau, Arcivescovo di Castro di Sardegna, è stato chiamato alla Casa del Padre il 27 dicembre 2014.

Il Padre Giuseppe Pittau era nato a Villacidro, in provincia di Cagliari, il 20 ottobre 1928, da una famiglia numerosa e molto religiosa (un altro fratello era sacerdote diocesano e una sorella suora). Entrato nella Compagnia di Gesù il 18 aprile 1945, è stato ordinato il 18 marzo 1959.

Dopo aver studiato filosofia all'Università di Barcellona, nel 1952 è stato inviato dai suoi superiori in Giappone, a studiare la Teologia alla Sophia University di Tokyo.

Nel 1963 è andato negli Stati Uniti d'America, dove, nel 1963, si è laureato in Scienze Politiche alla Harvard University, in cui ha ricevuto il Toppan Prize per la migliore dissertazione di dottorato. Il titolo della dissertazione era: "Political thought in early Meiji Japan, 1868-1889" (pubblicata nella collana Harvard East Asian Series).

Rientrato a Tokyo, in Giappone, che nel frattempo era divenuta la sua Provincia di appartenenza, nel 1966 inizia ad insegnare Scienze Politiche nella Facoltà di Diritto alla Sophia University. Di questa stessa Istituzione è stato Rettore dal 1968 al 1981, svolgendo nel 1981 l'incarico di Provinciale della Provincia del Giappone.

Nel 1981 viene chiamato a Roma, alla Curia Generalizia, come Coadiutore del Delegato Pontificio, il Rev. P. Paolo Dezza, s.j., chiamato temporaneamente dal Santo Padre alla guida della Compagnia di Gesù. Dopo la nomina del Rev. P. Peter-Hans Kolvenbach, s.j., come Preposito Generale, il Rev. P. Pittau assume l'incarico di Delegato della Case Internazionali Romane.

Nel 1992 è stato nominato Rettore della nostra Università, carica che ha esercitato fino al 1998. Inoltre, nel 1997 è stato nominato Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.

Nella sua attività di Rettore della Gregoriana per 6 anni, il Rev. P. Pittau ha promosso in modo particolare l'attività internazionale, con l'organizzazione di convegni e attività culturali di ampio respiro, incluse mostre ed esposizioni di quadri, e ha posto una cura particolare per l'ammodernamento informatico dell'Università. In questo periodo, infatti, sono state realizzate il cablaggio e le infrastrutture necessarie per dotare la Gregoriana della rete internet ed è stato istituito il Centro di Calcolo, poi divenuto l'attuale Information Systems.

Nel luglio del 1998 il Rev. P. Pittau riceve la dignità di Arcivescovo di Castro di Sardegna e viene nominato dal Santo Padre Segretario della Congregazione per l'Educazione Cattolica, carica che ricopre fino al mese di novembre del 2003 quando rientra definitivamente in Giappone, verso il quale ha sempre nutrito un profondo amore, tanto da definirsi come un “isolano di nascita e di adozione” e da assumerne usanze, mentalità e costumi.

Durante i 29 anni trascorsi in questa terra, prima di essere chiamato a Roma, aveva stretto un legame profondo di amicizia con l'imperatrice Michiko e, nel 1984, l'imperatore gli aveva conferito l'onorificenza dell'Ordine del Sol Levante, indicando, a proposito di questa onorificenza «è la testimonianza della gratitudine, della stima e dell'affetto che il Giappone nutre per questo religioso ed insigne studioso italiano che, con il suo lavoro, ha impreziosito la cultura dei giovani giapponesi, che hanno avuto l'onore di essere stati suoi discepoli».

In occasione della visita dell'Imperatore giapponese al Papa nel 1993, il Rev. P. Pittau svolse il ruolo di interprete.

Quanti hanno avuto la fortuna di incontrare e conoscere il Rev. P. Pittau sono stati colpiti dalla sua grandissima capacità di ascolto, dalla sua serenità e mitezza, dal suo interesse per la vita delle persone, dal suo desiderio di condividere la propria esperienza soprattutto nel campo dell'educazione. Ha speso infatti gran parte del suo ministero di gesuita e di prete in questo ambito, avendo sempre una grande attenzione anche nel promuovere una partecipazione e un coinvolgimento sempre maggiore dei laici nella missione evangelizzatrice della Chiesa.