Patto educativo globale, il contributo delle religioni

Aggiornamento del 3 marzo 2020 - La Congregazione per l’Educazione Cattolica infoma che, a causa dell’incertezza legata alla diffusione del Coronavirus, come pure dalle decisioni assunte dalle Autorità pubbliche su scala mondiale, il Global Compact on Education è stato rinviato al prossimo autunno (11 - 18 ottobre 2020). L’adesione al Patto sarà siglata il 15 ottobre.

 

Per educare un bambino ci vuole un intero villaggio”. Questo proverbio africano è stato scelto da Papa Francesco quale slogan per lanciare il Global Compact on Education, un appello a «ricostruire il patto educativo globale» che sarà sottoscritto in Vaticano il prossimo 14 maggio 2020 da rappresentanti delle principali religioni, esponenti di organismi internazionali e istituzioni umanitarie, membri del mondo accademico, economico, politico e culturale.

Il Santo Padre ha incaricato la Congregazione per l’Educazione Cattolica di coinvolgere nel patto quanti hanno a cuore l’educazione delle giovani generazioni. La Congregazione è l’organismo della Santa Sede a cui fanno riferimento, nel mondo, 216 mila scuole e 1.750 università cattoliche.

In vista di questo evento mondiale, la Pontificia Università Gregoriana (Centro Studi Interreligiosi della Gregoriana e il Centro “Cardinal Bea” per gli Studi Giudaici) in collaborazione con il Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica ha organizzato per il prossimo 24 febbraio 2020 la giornata di studio intitolata Educare a un’umanità più fraterna: il contributo delle religioni”.

Sette relatori in rappresentanza di sette diverse tradizioni religiose (cristianesimo, ebraismo, islam, induismo, buddismo, confucianesimo e religioni tradizionali africane) parteciperanno a due Tavole rotonde. La prima, riservata a docenti e studenti, si svolgerà nella mattinata e sarà sul tema: “L’immagine dell’altro nella propria Tradizione”. La seconda tavola rotonda, a partire dalle ore 17 e aperta al pubblico, si svolgerà in Aula magna e si interrogherà sulle risorse delle proprie tradizione religiose per costruire una fraternità universale. Modererà l’incontro P. Laurent Basanese S.J., Direttore del Centro Studi Interreligiosi della Gregoriana, mentre le conclusioni saranno affidate a P. Diego Sarrió Cucarella M. Afr., Preside del Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica. Infine gli studenti della Scuola Secondaria “Teresa Spinelli” di Roma eseguiranno un “Canto alla Fratellanza”.

È prevista la traduzione simultanea in italiano, inglese, francese. L’ingresso alla sessione pubblica è libero con registrazione obbligatoria entro il 17 febbraio 2020 alla pagina dell'evento.

I relatori:

- Dott.ssa Hana Bendcowsky, Centro Rossing per l’educazione e il dialogo, Israele

- Prof.ssa Clémentine Faïk-nzuji, Università Cattolica di Louvain, Belgio

- Dott. Massimo Gargiulo, Centro Cardinal Bea per gli Studi Giudaici, Pontificia Università Gregoriana, Italia

- Dott.ssa Jaya Murthy, Saggista e studiosa di Induismo, Italia

- Dott.ssa Nayla Tabbara, Fondazione Adyan, Libano

- Rev. Halyale Wimalarathana Thero, Fondazione Internazionale Buddista, Svizzera

 

Per informazioni:

Centro Studi Interreligiosi della Gregoriana

+39 06 6701 5531 - interreligious@unigre.it

Pontificia Università Gregoriana

Piazza della Pilotta 4 - 00187 Roma

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