Teologia Patristica

Il Dipartimento di Teologia Patristica e Tradizione dei Padri della Gregoriana offre, già da alcuni anni, un percorso di licenza e un III ciclo di dottorato, impegnati a focalizzare l’attenzione sull’importanza della sfida raccolta dai credenti dei primi secoli, che vide il nascente cristianesimo coinvolto nel vivace dibattito destinato a far emerge il significato della Rivelazione nel confronto con le civiltà del Mediterraneo di allora. Si trattò di rendere comprensibile e comunicabile il messaggio biblico nell’orizzonte delle varie espressioni della cultura greco romana e orientale (“ellenismo”): filosofia, storiografia, diritto, letteratura, filologia, religione, arte, ecc. Di fatto, la Teologia dei Padri, in quanto primo e decisivo “laboratorio culturale” (Veritatis gaudium, 3) dell’esperienza credente, ha costituito un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo dell’identità cristiana, nonché per la riflessione teologica delle epoche successive.

Ogni teologia è sempre alla ricerca di un confronto critico con le espressioni culturali emergenti negli spazi e nelle epoche in cui essa affonda le sue radici, in vista della maturazione di un più consapevole intellectus fidei e dell’offerta di un contributo destinato a promuovere le persone, le comunità umane, l’integrità del creato: l’epoca patristica ha costruito le basi di questa Tradizione, grazie alla quale il pensiero teologico è stato capace di elaborare, attraverso i secoli, profili atti a proseguire l’iniziale progetto di approfondimento della comprensione delle Scritture grazie a un costante dialogo interdisciplinare.

Arricchita dalla presenza degli altri Dipartimenti della Facoltà di Teologia della PUG, specie del Dipartimento di Dogmatica, nonché del Pontificio Istituto Orientale e della Facoltà di Storia e Beni Culturali, la licenza specializzata in Teologia Patristica mette al centro del suo programma la lettura dei testi originali, scritti dai Padri stessi o dai loro interpreti nelle epoche successive, accogliendo, nello spirito del Vaticano II, il principio del ressourcement.

Non solo a quanti potranno essere impegnati nell’insegnamento della Patrologia, ma anche a tutti coloro che si sentono chiamati ad approfondire il senso stesso dello sviluppo della teologia a partire dall’esperienza basilare della riflessione dei primi secoli, il Dipartimento di Patristica intende offrire strumenti utili alla maturazione di una ars interpretandi capace di un vero approfondimento delle fonti cristiane.