Centro Studi Interreligiosi

Gentilissimo/a,

mi permetta di presentarmi sono P. Laurent Basanese S.J., Direttore del Centro Studi Interreligiosi della Pontificia Università Gregoriana, ed insieme a P. Bryan Lobo S.J., Responsabile Sezione “Religioni e culture dell’Asia e al P. Linus Kujur s.j., abbiamo deciso di istituire una newsletter per aggiornarla periodicamente sulle iniziative del nostro centro.


Il nostro obbiettivo IL NOSTRO OBIETTIVO
Lo scopo della formazione nel CENTRO STUDI INTERRELIGIOSI DELLA GREGORIANA è di studiare e chiarire le numerose questioni relative al rapporto tra Cristianesimo e Islam, o tra Cristianesimo e Religioni e culture dell’Asia, in un mondo sempre più globalizzato. La nostra proposta accademica si basa su corsi, workshop, gruppi di lettura ed eventi (Conferenze, Dibattiti, Film, Testimonianze)



LIBERIS ANNUALI 2016LIBER ANNUALIS 2016

Con l’anno accademico 2015-2016 è stato istituito il nuovo Centro Studi Interreligiosi della Gregoriana (Gregorian Centre for Interreligious Studies), coordinato dall’équipe dei gesuiti P. Laurent Basanese, P. Bryan Lobo e P. Linus Kujur. Oltre ai corsi propri, che permettono di conseguire in due semestri il Diploma in Studi Interreligiosi – con due indirizzi di studio, “Islam” e “Religioni e culture dell’Asia” – il Centro ha offerto sessioni intensive di formazione e forum aperti al pubblico relativi alle questioni interreligiose e interculturali nel mondo di oggi. Delle venti proposte didattiche del Centro, quasi la metà nascono dalle richieste delle Facoltà e Istituti, sono cioè integrate nei loro piani di studio.

Gli studenti provengono principalmente – oltre che dal Centro stesso - dai percorsi accademici di Teologia, Filosofia e Missiologia.

La pedagogia del Centro per gli studenti ordinari si basa principalmente su quattro pilastri: 1) insegnamento fondamentale in chiave comparativa, 2) gruppi di lettura semestrali, 3) elaborati di sintesi 4) partecipazione a vari eventi proposti dalla Gregoriana.
 
Ogni studente è accompagnato dall’equipe del Centro. Oltre alle lezioni frontali ordinarie, il Centro offre alcune sessioni intensive concentrate nell’arco di una settimana, una formula più flessibile che permette di creare percorsi di studio su misura e una maggiore libertà di partecipazione per gli utenti esterni, non essendo necessaria un’immatricolazione presso la Segreteria Generale. Le due sessioni proposte dall’indirizzo “Islam”, una in lingua francese (2-7 novembre 2015) e una in italiano (1-6 febbraio 2016), si sono concentrate sulle sfide morali, giuridiche e teologico-politiche che pone l’Islam alle società del XXI secolo. Destinate principalmente ad agenti pastorali, docenti e formatori, queste sessioni a numero chiuso, della durata di 30 ore si sono svolte sotto la guida dell’equipe del Centro e dei relatori, i gesuiti P. Laurent Basanese e P. Samir Khalil.

L’indirizzo “Religioni e culture dell’Asia” ha proposto invece un percorso di approfondimento legato all’Anno della Vita Consacrata voluto da Papa Francesco. La settimana di studio “La vita consacrata: verso la liberazione dell’essere umano” (23-27 novembre 2015), è stata l’occasione per confrontarsi con le modalità secondo cui le religioni asiatiche comprendono e vivono l’offerta della propria esistenza all’Assoluto.

Nelle cinque serate si sono svolti altrettanti approfondimenti con esperti dell’Induismo (Prof. Paolo Trianni), Shintoismo (Prof. Tiziano Tosolini), Taoismo (Rev. Li Xuanzong), Buddhismo (Prof.ssa Maria Angela Falà) e Sikhismo (Dott.ssa Katiuscia Carnà). Una terza sessione “mista” dei due indirizzi è stata proposta in forma di Film Festival Interreligioso (22-26 febbraio 2016). Cinque i film proposti: “Il cuore dell’Assassino, di Catherine McGilvray; “Iraniano” di Mehran Tamadon; “Morte di un maestro del tè” di Kumai Kei; “Dharam Sankat Mein” di Fuwad Khan; “Acque silenziose” di Sabiha Sumar. Tra questi, alcune erano pellicole inedite nel nostro Paese come la commedia indiana Dharam Sankat Mein (Conflitto di religione), mentre di altri si è potuto dialogare con i registi, presenti alla proiezioni, Catherine McGilvray e Mehran Tamadon.

Una terza area è stata quella dei forum settimanali, spazi di riflessione e di dibattito della durata di un’ora e mezza, proposti per due semestri a tutta la comunità universitaria e al pubblico esterno, alternando le proposte dall’indirizzo “Islam” a quelle dell’indirizzo “Religioni e culture dell’Asia”.

Per l’indirizzo “Islam”, si sono svolti i forum: “Pensare e volere la pace per Gerusalemme” e “Alla vigilia del Giubileo, quale misericordia vogliamo per il nostro mondo?” di P. Laurent Basanese, s.j. e il Dott. Adnane Mokrani; “Guerre di parole tra cristiani e musulmani nel medioevo” di P. Diego Sarriò; “Il peccato di Adamo, trasgressione provvidenziale?” di P. Nicolas Steeves, s.j. e il Prof. Pierre Lory; “Il ritorno del califfato? L’interpretazione ideologica dell’Islam politico” di P. Wasim Salman e P. Laurent Basanese, s.j. .

Per l’indirizzo “Religioni e culture dell’Asia”, i forum sono stati: “Religiosità in Cina” della Dott.ssa Monica Romano; “Giappone: crocevia di divinità” del Dott. Tiziano Tosolini; “Tantrismo: sessualità e vita spirituale” di P. Virgilio Agostinelli; “Religiosità in Giappone” della Dott.ssa Maria Angela De Giorgi; “Religioni senza libri e senza templi” di P. Linus Kujur, s.j.; “Non solo «Om Shanti»: esplorazioni personali dell’induismo enigmatico di P. Rolphy Pinto, s.j.; “Buddhismo da vicino: vivere il nirvana?” del P. Roberto Coslovi, s.j. .

Nel dicembre 2015, in collaborazione con la Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa, il Centro ha proiettato in anteprima a Roma il film Profumi d’Algeri (2015) di Rachid Benhadj, che ha partecipato alla discussione insieme all’attrice protagonista Monica Guerritore e al direttore della fotografia Vittorio Storaro.


LIBER ANNUALIS 2017

Per il secondo anno del Centro Studi Interreligiosi della Gregoriana, il Regolamento del Centro è stato approvato dal Consiglio Direttivo il 4 novembre 2016 e confermata la sua struttura. L’offerta formativa per le questioni relative alla fede cristiana in rapporto con le altre religioni, si è svolta sostanzialmente tra Corsi, Sessioni di Formazione e Forum.

Oltre a queste attività ordinarie del Centro, vanno menzionate le altre Conferenze straordinarie organizzate:
Per quanto riguarda le attività di ricerca, Il Centro Studi Interreligiosi, in collaborazione con l'Archivio Storico della Gregoriana, ha iniziato la digitalizzazione degli scritti inediti di Baldassarre Diego Loyola Mandes S.J. (1631-1667), con il lavoro del Dott. Federico Stella che ha effettuato per 4 mesi una esperienza formativa nel Centro (Programma Torno subito della Regione Lazio). Figlio del re di Fez, Muley Mohammed el-Attaz era un principe musulmano che si convertì al cristianesimo dopo essere stato fatto prigioniero dai Cavalieri di Malta, mentre era in procinto di recarsi al pellegrinaggio della Mecca. Prese il nome di Baldassarre Loyola Mandes per onorare il cavaliere che lo aveva fatto prigioniero (Balthasar Mandols) e, allo stesso tempo, il fondatore della Compagnia di Gesù, Ignazio di Loyola. Già predicatore musulmano, Baldassarre divenne un fervente predicatore cristiano riuscendo a convertire un grande numero di fedeli musulmani al cristianesimo.

E’ stato possibile procedere con la trascrizione e l’annotazione semantica di alcuni documenti disponibili anche con l’immagine digitale sulla piattaforma GATE (Gregorian Archives Texts Editing). L’epistolario e i codici sono redatti principalmente in italiano ma vi sono alcuni documenti in latino e in arabo. Tra l’altro, è stato digitalizzato un libretto di 100 pagine composto da una metà scritta in latino e da un’altra in italiano. All’interno di questo scritto Padre Baldassarre racconta la sua esperienza di conversione e svolge dei dibattiti apologetici arricchiti da una serie d’interessanti citazioni tratte dall’Antico e dal Nuovo Testamento e da Agostino. Nel libretto è anche presente un dibattito epistolare con un suo conoscente turco, in cui Baldassarre propone un’esegesi di alcuni passi del Corano volti a mostrare il ruolo di Gesù e di Maria nel testo sacro dell’Islam. Per avere accesso alla documentazione del Principe missionario Baldassarre Loyola Mandes: http://gate.unigre.it/mediawiki/index.php/Balthasar_Loyola_Mandes_Collection





Le Sessioni IntensiveLE SESSIONI INTENSIVE

Il Centro offre almeno due Sessioni intensive, mirate e brevi (1 settimana), di formazione in relazione all’Islam e alle Religioni e Culture dell’Asia.

Per maggiori informazioni, consultare:
www.unigre.it/struttura_didattica/interreligious

Sessione 20-25 novembre 2017:
"Islam et christianisme dans le monde d'aujourd'hui - Les défis moraux, juridiques et théologico-politiques que pose l'islam aux sociétés du XXIe siècle", la locandina

La invitiamo a prendere visione del nostro sito istituzionale:  https://www.unigre.it/struttura_didattica/interreligious



Invia ad un amico | Rimuovi
Facebook | YouTube
Centro Studi Interreligiosi della Gregoriana - Pontificia Università Gregoriana – Piazza della Pilotta, 4 - 00187 Roma - Italia
Tel.+39 0667015531 - Email: infointerreligious@unigre.it