Volume 112 - Fascicolo 1

PERIODICA DE RE CANONICA - Fascicolo 112/1 (2023)

 

È disponibile il fascicolo 112/1 (2023) della rivista «Periodica de re canonica», trimestrale edito dalla Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Gregoriana. 

 

STUDIA

G. Paolo Montini, La rinuncia all’appello del difensore del vincolo nel nuovo processo di nullità matrimoniale (can. 1636 §2), 1-42

Abstract: L’articolo intende rispondere al disagio creatosi dopo l’abolizione dell’obbligo della doppia decisione conforme da parte del MIDI: l’appello proposto coscienziosamente dal difensore del vincolo di primo grado e fatto oggetto di rinuncia dal difensore del vincolo di secondo grado. Lo studio distingue tra la rinuncia all’appello, normata dal can. 1636 §2, e la rinuncia all’istanza di appello, normata invece dal can. 1524 §3, che prevede al riguardo la decisione del giudice. Quanto poi alla prima, normata dal can. 1636 §2, lo studio rileva che essa non può di fatto aver luogo per l’appello contro sentenze affermative di nullità matrimoniale, perché l’istanza nel caso comincia proprio con la consegna al difensore del vincolo di secondo grado degli atti della causa e pertanto gli è solo possibile nel caso la rinuncia all’istanza di appello.

Keywords: processo di nullità matrimoniale; difensore del vincolo; appello; rinuncia all’appello.

 

NOTAE

Emanuele Spedicato, La dignità del christifidelis nella dinamica costituzionale del Codice di diritto canonico, 43-62

Abstract: Il testo intende offrire al lettore una breve sintesi teologico-giuridica sulla dignità del christifidelis. Una dignità che è costituzionale, in quanto prevista e tutelata a livello fondamentale nel Codice, e che si esprime non solo nella dinamica dell’uguaglianza ma anche nella differenziazione funzionale nella Chiesa.

Keywords: dignità; uguaglianza; diversità.

 

Marcelo Gidi, S.J., Il can. 1398 perché è un reato? Analisi alla luce della teoria penale del bene giuridico, 63-85

Abstract: In dottrina si afferma che solo conoscendo esattamente il bene giuridico cui è destinata una norma criminale, si può comprendere il significato e la portata di essa. Senza utilizzare un metodo positivista che in qualche modo limiti la ricerca al solo dettato codiciale, questo articolo vuole essere un’analisi del can. 1398, da una doppia prospettiva: alla luce della vigente normativa penale e alla luce della dottrina penale del bene giuridico, quale riferimento all’oggetto della tutela penale insito nel canone.

Keywords: can. 1398; delitto; bene giuridico, tutela; minore; dignità.

 

CONSULTATIONES

Marco Billeri, Il notaio nelle cause di dispensa dagli oneri derivanti dalla sacra ordinazione deve essere sacerdote?, 87-100

IURISPRUDENTIA

Supremum Signaturae Apostolicae Tribunal, Decisioni nella causa prot. nn. 47546/13 CA e 54519/19 CA, 101-133

JohanneS Fürnkranz, Diözesanbischof und Apostolischer Stuhl als Obere von Ordensinstituten diözesanen Rechts, 135-160

SPECIMINA DISSERTATIONUM

Filadelfio Alberto Iraci, Diritto Canonico e Teologia Morale. Evoluzione storica e prospettiva interdisciplinare in relazione con la quaestio fori, 161-173