FZ2005  FILOSOFIA DEL PERDONO

  • Accademic Unit
    Facoltà di Filosofia
  • Course
    Licenza in Filosofia

Una filosofia del perdono è un’impresa rischiosa, perché difficile. Infatti,
come l’ha notato Paul Ricoeur, “se il perdono è difficile a dare e a ricevere,
lo è altrettanto (se non di più) a concepire”. Il perdono non si lascia
facilmente concepire, perché rileva d’una logica altra che quella della
“semplice ragione”: il perdono è dell’ordine della sovrabbondanza e della
sovreminenza; esso viene d’“altrove”. Perciò, per lungo, i filosofi si sono
taciuti al suo proposito, per non correre il rischio di parlarne secondo un
linguaggio puramente poetico e mellifluo. Il corso vorrebbe analizzare alcuni
discorsi filosofici sul soggetto, privilegiando particolarmente i contributi
di Hannah Arendt, Vladimir Jankélévitch, Jacques Derrida e Paul
Ricoeur.
Obiettivi formativi: Il corso vorrebbe dare agli studenti la misura
della difficoltà riflessiva che pone la questione del perdono e il modo in cui
alcuni filosofi ci hanno risposto.
Metodologia: Il corso (costituito da lezioni frontali, aperte agli interventi
degli studenti e al dialogo sulle questioni suscitate dalla problematica
trattata) propone di confrontare i punti di vista di diversi autori scelti e di
mostrare la particolarità di ognuno. È incoraggiata la lettura dei testi degli
autori. L’esame sarà orale, sulla base di un tesario.

Information

  • ECTS: 0

Teachers

Adrien LENTIAMPA SHENGE

Lesson schedule

Semester Day From To Room Floor Building Notes
1° Semestre Mercoledì 10.30 11.15 T303 3 Transportina con FZ205V
1° Semestre Mercoledì 11.30 12.15 T303 3 Transportina

Bibliography

  • H. ARENDT, Vita attiva, Roma 2000; J. DERRIDA, Perdonare,
    Milano 2004; V. JANKÉLÉVITCH, Perdonare?, Firenze 2004; V.
    JANKÉLÉVITCH, Le pardon, Paris 1967; P. RICOEUR, La memoria, la storia, l’oblio,
    Milano 2003.

Lecture notes

This course does not have handouts