WBP207  TEORIA DEL RESTAURO E DELLA CONSERVAZIONE

  • Accademic Unit
    Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa
  • Course
    Licenza in Beni Culturali della Chiesa

Scopo: Il corso ha come obiettivo l'acquisizione degli strumenti teorici necessari per una corretta conservazione delle opere d'arte inerenti i Beni Culturali della Chiesa, considerando anche l'aspetto pratico di come oggi si opera su di essi.
     Contenuto: Viene sviluppata l'evoluzione del concetto di restauro dall'antichità ai giorni nostri, tenendo quale fulcro l'Italia, ma con uno sguardo anche a ciò che avviene negli altri paesi europei.
Minimo intervento, distinguibilità, reversibilità, compatibilità sono i principî affrontati durante le lezioni e illustrati sia attraverso l'evolversi delle concezioni nel tempo, sia attraverso l'esame di come questi criteri si trasformino in scelte operative di restauro. Vengono analizzati il pensiero di C. Brandi, padre del moderno restauro italiano, e le Carte del Restauro che hanno fissato i criteri dell'agire contemporaneo. Questo bagaglio di conoscenza è indispensabile per poter affrontare temi di conservazione del patrimonio ed è necessario per poter indirizzare, con indicazioni precise, coloro che operano sui beni. Per far ciò, il corso analizza i fattori di degrado dei diversi materiali che costituiscono le opere d'arte, con particolare attenzione verso le architetture e presenta i corretti metodi di restauro oggi in uso per manufatti in pietra, in intonaco e per gli affreschi. Con la convinzione che una visione pratica e diretta dei problemi e dei modi di intervenire sia il metodo migliore per acquisire le conoscenze, il corso illustrerà progetti di restauro in esecuzione o eseguiti di recente, quali concreti esempi di temi comuni nel restauro.
     Metodo: Lezioni frontali in aula, completate da visite presso cantieri, programmate in relazione alle disposizioni dell'Università e all'attinenza di lavori in corso. Viene data agli studenti, in tal modo, la capacità di riconoscere i differenti temi legati alla conservazione e al restauro dei beni.
     Modalità di valutazione dell'apprendimento: Esame finale orale e possibilità di brevi elaborati scritti su un argomento di maggiore interesse, scelto di comune accordo con lo studente.

Information

  • Semestre: 1° Semestre
  • ECTS: 3

Teachers

Elvira CAJANO

Lesson schedule

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Bibliography

  • C. BRANDI, Teoria del Restauro, Roma 1963; C. CESCHI, Teoria e Storia del Restauro, Roma 1970; G. BASILE, Che cos'è il restauro. Come, quando, perché conservare le opere d'arte, Roma 1989 (Non la parte normativa); G. CARBONARA, Restauro architettonico: principi e metodo, Roma 2012; RESTAURO voce Enciclopedia Universale dell'Arte.
    Per un approfondimento della storia evolutiva della teoria: L. GRASSI, Il restauro architettonico, Milano1961; U. BALDINI, Teoria del restauro e unità di metodologia, Firenze 1978; A. CONTI, Storia del restauro e della conservazione delle opere d'arte, Milano,1988; M. ANDALORO, La teoria del restauro nel Novecento da Riegl a Brandi, Atti del convegno internazionale, 2003.
    Per un approfondimento di temi specifici:
    G. BISCONTIN (ed.), L'intonaco: storia cultura e tecnologia, in Atti del Convegno di Studi di Bressanone, Padova 1985; G. BISCONTIN (ed.), Manutenzione e conservazione del costruito fra tradizione e innovazione, Atti del Convegno di Studi di Bressanone, Padova 1986; G. PERUSINI, Il restauro dei dipinti e delle sculture lignee, Udine, 1989; G. BISCONTIN (ed.), Superfici dell'architettura: le finiture Atti del Convegno di Studi di Bressanone, Padova 1990; P. MORA - L. MORA - P. PHILIPPOT, La conservazione delle pitture murali, Bologna 1999; G. CARBONARA, Le chiese spazi di celebrazione liturgica: architettura e restauro,in "Annali della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon", Roma 2001; F. AMATI, Restauro ligneo secondo le regole dell'arte, Milano, 2012.