Ammissione e iscrizione

I candidati che desiderano iscriversi al Terzo Ciclo devono presentare o inviare al Decano della Facoltà o al Preside dell’Istituto, entro le date stabilite dall’Ordo anni academici, la domanda di ammissione, il curriculum completo degli studi del Primo e del Secondo ciclo universitario, nonché una copia cartacea, e ove possibile anche elettronica, della Tesi di licenza o di un lavoro a essa equivalente.

Il primo requisito per l’ammissione al Terzo Ciclo è rappresentato dal voto finale di Licenza, o titolo equivalente, che deve essere almeno pari a Magna cum laude (8,7 su 10,0).

La valutazione della Tesi di licenza costituisce il secondo requisito per l’ammissione. Tale valutazione, secondo i criteri della Facoltà/Istituto, e la conseguente ammissione al Cursus ad doctoratum sono di pertinenza di una commissione composta dal Decano/Preside, o da un suo delegato, e da due docenti della Facoltà/Istituto nominati dal Decano/ Preside. Sono esenti da questa valutazione i candidati che hanno conseguito la licenza alla PUG con Summa cum Laude sia nel voto finale complessivo che nel voto della Tesi.

Dopo aver ottenuto l’ammissione, è consentito effettuare l’iscrizione al Terzo Ciclo solo nel periodo compreso tra l’apertura delle iscrizioni al 1° semestre e il 30 ottobre, o tra l’apertura delle iscrizioni al 2° semestre e il 28 febbraio. La scadenza può variare a seconda della Facoltà. Si suggerisce quindi di consultare i rispettivi Programmi degli Studi.

Cursus ad doctoratum

Normalmente il Terzo Ciclo ha una durata di almeno tre anni (sei semestri). All’inizio di esso, un Cursus ad doctoratum, propedeutico al lavoro di ricerca e finalizzato alla presentazione dell’argomento della Dissertazione, viene offerto e modulato secondo le esigenze della Facoltà/Istituto.

Durante il Cursus ad doctoratum, variabile nella durata da uno a tre semestri, gli studenti dovranno seguire dei corsi integrativi, stabiliti caso per caso, qualora siano richiesti dal Decano/Preside.

Gli studenti che non dimostrino, attraverso un test, una buona conoscenza delle lingue antiche e moderne stabilite nel Regolamento della Facoltà/Istituto, dovranno acquisirla durante il Cursus ad doctoratum.

Gli studenti dovranno risiedere a Roma per almeno due anni, in modo da avere una continuità nel rapporto personale con il moderatore della Dissertazione, dedicarsi pienamente alla ricerca e partecipare alle iniziative della Facoltà/Istituto a loro dedicate. Col consenso scritto del Decano/Preside, sentito il moderatore della Dissertazione, potranno assentarsi per un periodo più o meno prolungato, se l’argomento stesso della Dissertazione richiede un soggiorno altrove.