Profilo

Dipartimento di Teologia Biblica“Cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui” (Lc 24,27). La teologia biblica procede nel solco dell’esegesi iniziata da Gesù stesso sulla strada verso Emmaus. L’intento del programma offerto dal Dipartimento di Teologia Biblica è così quello di prolungare la conversazione fra il Maestro e i due discepoli, che è allo stesso tempo un dialogo tra i due Testamenti.

Gesù “spiegò loro in tutte le Scritture…”. Si tratta quindi di “conoscere le Scritture” nella loro totalità — come Gesù non manca di dire (Mt 22,29; Mc 12,24). Questa conoscenza passa in concreto per due lingue, l’ebraico e il greco. L’ebraico biblico, multiforme come le schegge create dal martello sulla roccia (Ger 23,29); il greco, che eccelle nell’articolazione d’infinite sottigliezze (Sap 7). La Bibbia è parola di Dio incarnata in tempi e luoghi precisi della storia dell’umanità; la conoscenza del contesto storico e geografico, tutti gli strumenti della critica moderna sono perciò elementi necessari e benvenuti in questa inchiesta. Scopo del Dipartimento è formare studenti responsabili e capaci di conoscere “tutte le Scritture”, come è messo bene in risalto dall’ultima tappa della licenza, il cosiddetto “esame di sintesi”.

La conversazione di Emmaus apre infatti all’intera teologia. La formula consacrata dal concilio Vaticano II “sia dunque lo studio delle sacre pagine come l'anima della sacra teologia” (Dei Verbum 24) è nata nell’ambiente della Gregoriana. Questa eredità ci impegna a dimostrare la verità di tale formula in contesti sempre rinnovati, in particolare nella costruzione di ponti fra esegesi critica e teologia. In questa impresa lo studente potrà vivere la verità dell’espressione di Gregorio Magno: “La Scrittura cresce con quelli che la leggono”. In questo modo, la Parola di Dio diventerà «sempre più il cuore di ogni attività ecclesiale» (cf. Benedetto XVI, Verbum Domini, 1; Francesco, Evangelii Gaudium 174). 

Il Dipartimento offre in particolare due percorsi formativi: la licenza (II ciclo) e il dottorato (III ciclo). Si avvale della presenza degli altri dipartimenti della Facoltà di Teologia, del Centro “Cardinal Bea” per gli Studi Giudaici e del Pontificio Istituto Biblico.